emigrazione e bassa natalità

  male
torrone | 26 Apr 2008 - 8:15pm

aprireste una azienda, per la produzione di preservativi bucati al fine di incrementare le nascite e diminuire la bassa natalita???

__________________________


femaleel1973 | 26 April 2008 - 8:50pm

Per incrementare la natalità bisognerebbe in primo luogo offrire alle persone la possibilità e le condizioni per crearsi una famiglia, quindi la possibilità di comprare una casa a prezzi ragionevoli, la possibilità di avere un lavoro sicuro. Sarebbe necessaria una politica per la famiglia seria, e non cose tipo i 40€ mensili offerti da Padoa Schioppa ai "bamboccioni", di cui si é parlato in un altro topic su questo canale.

malerid | 26 April 2008 - 9:41pm

Questo é il grande problema in tutta parte dell'Europa... Sad
Anche qui in Ungheria.

maletorrone | 26 April 2008 - 9:52pm

sembra che ci sia un po' di confusione in giro, mi spiego;
è vero che non si aiutano le famiglie, ma nessuno si chiede mai se le stesse con l'entrata in area euro abbiano avuto tutti quei decantati benefici che gli incantatori dell'euro ci propinavano???
Le famiglie italiane, sono certe che il nostro debito pubblico con l'ingresso in questa area sia diminuito o come forse era nei sogni degli euro propagandisti, si sia spalmato in altri paesi?
Dulcis in fundo, qualcuno si è mai accorto che dal 2000 i prezzi di tutto, sono addirittura raddoppiati o si vive ancora nel mondo dei sogni!!
Forse la mia ironia dei preservativi bucati non colpisce molto, ma io non vedo in quale altro modo se ne verra fuori.

male№1 | 27 April 2008 - 2:45am

E vero , ma non so 40 euro mensili per cosa?In Ucraina la natalita e aumentata del 8 percento dopo che il governo ha incrementato il pagamento per la nascita del bambino alle famiglie , per il primo
bambino lo stato paga 1100 euro e poi ogni mese la famiglia riceve circa 50 euro in 3 anni, nel caso se si nasciasse il secondo lo stato paga 2000 euro , se il terzo 7000 euro , quindi queste sono le
vie correte di soluzione del problema .

femaleel1973 | 27 April 2008 - 10:12pm

Il passaggio dalla lira all'Euro ha marcatamente ridotto il potere d'acquisto delle famiglie, su questo non c'é alcun dubbio, gli aumenti dei prezzi di tutti i generi sono sotto gli occhi di tutti. Io vado abbastanza spesso in Svizzera, dato che non vivo molto lontano dalla frontiera, e prima dell'adozione dell'Euro, la Svizzera era un paese "caro", dove non conveniva fare acquisti, a parte alcuni generi (benzina, sigarette ecc). Oggi le cose sono cambiate, a Milano i prezzi non sono affatto più bassi che in Svizzera, e fare acquisti oltre frontiera é diventato spesso vantaggioso. Sono sicura che l'inflazione reale in Italia sia più alta di quanto non dicano le cifre ufficiali (un kg di pane può costare anche 6 € qui....). E' indubbio che costi della vita così elevati stronchino le ambizioni di tanti giovani che vogliono crearsi una famiglia. La strada dei sussidi di stato per le coppie che hanno figli é stata tentata anche in Italia, probabilmente sarà ripercorsa dal nuovo governo, a quanto si dice.
Un migliaio di € possono aiutare un po', ma non risolvono certo i problemi alla radice.

male№1 | 27 April 2008 - 10:43pm

Qui i prezzi sono piu bassi che gli italiani , un pane ( 400 gr , se non sbaglio) costa 30-40 eurocent , un litro di latte = 1 euro , un chilo della carne = 7 - 10 euro . Per quanto riguarda l'allogio , dipende dalla città . Infatti nelle città piccole ,diciamo, con la popolazione di 100,000 -200,000 un appartamento di una stanza costa dal 15,000 euro , in quelle con la popolazione di un millione e di piu , il prezzo delllo stesso appartamento inizia dal 40,000 euro .Si puo prendere l'ipoteca immobiliare e pagare in 30 anni , ma l'hanno congelata per ora . Comunque , stessi
problemi come dapperttutto .